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Internet


 
 

L'era di internet

Internet è un mezzo sempre più utilizzato dalle persone per stabilire contatti e reperire utili informazioni in poco tempo, in qualsiasi momento della giornata e soprattutto a costi bassissimi.

L’acquisto di beni e servizi inoltre è una realtà in crescita che acquisisce importanza. I consumatori, quindi, avranno sempre più necessità di conoscere la rete per usarla serenamente e proficuamente.

FINANZA ON LINE

E-GOVERNMENT

SICUREZZA DEI DATI

INTERNET E I BAMBINI

FINANZA ON LINE

Un'esperienza di trading on line

Nei confronti dei mercati azionari si è verificato in questi ultimi anni un crescente interesse, parallelo anche al decrescente vantaggio ad investire in titoli di stato. La massa di risparmi delle famiglie, che si è riversata sulla borsa, ha incoraggiato numerose aziende a quotarsi sui mercati azionari, superando un inveterato attaccamento al capitalismo familiare. I fondi comuni hanno realizzato negli ultimi anni invidiabili performance. La creazione del listino del Nuovo Mercato con le numerose OPV di perlopiù nuove aziende operanti nei settori delle più recenti tecnologie dell'informazione e delle comunicazioni, che hanno realizzato immediate e spesso fulminanti progressi nelle quotazioni hanno contribuito alla nascita di un'inedita generazione di piccoli traders fai da te, che hanno intravisto la possibilità di guadagni molto superiori a quelli che normalmente si possono fare agendo da cassettista attraverso l'intermediazione delle banche. Di qui l'esplosione del trading on line.

Ma quest'entusiasmo è giustificato dai risultati? Questa è una domanda alla quale mi piacerebbe saper rispondere in maniera esauriente. Ma io posso parlare solo a mio nome e della mia ancorché breve esperienza, perché il day trader è un animale solitario, che trascorre il suo tempo davanti al computer, nei ritagli di tempo, se lavora, buona parte della giornata, se non ha un lavoro fisso, come me. Comunque non vive in comunità.

La mia esperienza data da un anno ed è quindi sufficiente per tirare un primo bilancio. Non economico. Ossia, non solo, dato che lo scopo è poi quello di far soldi.

Questo primo anno è stato soprattutto un addestramento, assolutamente necessario in un'attività di questo genere, come in tutte d'altronde.

Il bilancio economico non è soddisfacente. Per i primi quattro mesi -finché la borsa tirava- credevo di aver trovato un modo facile di far fruttare il mio denaro ad un tasso di circa il 40% annuo, comportandomi con prudenza, impegnando sempre piccole somme, ed operando sul mercato con un orizzonte temporale di brevissimo periodo, dalle poche ore ad un massimo di tre giorni, accontentandomi di piccoli profitti. Arco temporale che può essere tanto più breve, quanto meglio va la borsa.

Poi sono successe due cose. La prima, che la borsa ha cominciato a cedere sempre di più, un po' sgonfiando le bolle finanziarie che si erano formate, un po' sulla scia del mercato americano.

La seconda è che ho commesso un errore. Questa è la faccenda più grave. Però ho imparato. Ho seguito un consiglio che andava contro la regola che mi ero dato di realizzare subito, anche il piccolo guadagno, che in tal caso non era così piccolo.

Ho acquistato il titolo di una società che stava per quotarne un'altra sul Nuovo Mercato. Alla vigilia della quotazione il titolo della società è cresciuto a sufficienza per i miei gusti. Ma l'ho tenuto (mal consigliato) e, dopo la quotazione della nuova società, ha cominciato a scendere. Per fare media ne ho acquistato ancora, e poi ancora, e ancora. Ma quello non si è ancora fermato.

Diciamo che il periodo d'addestramento è fatto anche di queste piccole esperienze negative, ma non solo, naturalmente. Principalmente serve a conoscere l'andamento quotidiano del mercato e dei singoli titoli in modo da poter prendere rapidamente delle decisioni. Infatti nell'orizzonte quotidiano le azioni si muovono diversamente che nel medio-lungo periodo, che è quello al quale ci aveva abituati l'intermediazione bancaria. Basti pensare alla trasmissione dell'ordine, che non può essere così veloce come quando lo trasmetti tu stesso in tempo quasi reale via computer, prima che il prezzo si muova di nuovo. I tempi diventano decisivi con i titoli più volatili o quando il mercato diventa più volatile.

Serve poi ad apprezzare i diversi strumenti offerti dal mercato e ad usarli.

In primo luogo il software che viene messo a disposizione, gratuitamente o in affitto, da una banca o da una SIM. E' molto importante che sia facile e veloce. I due aspetti sono legati. Non mi riferisco alla velocità di trasmissione, che dipende dall'hardware, dal provider e dal tipo di ricezione (normale, IDSN, ADSL).Intendo un programma che proponga non più di due finestre principali, in una delle quali si compiono e si visualizzano tutte le operazioni necessarie, avendo contemporaneamente di fronte il listino titoli, nella seconda lo stato del portafoglio inclusi i guadagni o le perdite per ciascun titolo. Questa semplicità, che consente di passare rapidamente dall'una all'altra finestra, è la condizione per la velocità delle operazioni. Inoltre, secondo me, è molto più agevole operare con il linguaggio Java che in HTM.

Il sistema di cui mi servo permette di operare nelle due modalità. So per esperienza che non è sempre così, perché posso operare anche con il sistema offerto dalla mia banca, che è soltanto in HTM, è più complicato e per gli ordini propone dei moduli complessi, che fanno perdere del tempo. E il tempo in questa materia e veramente denaro.

In secondo luogo, le informazioni. Per giocare in borsa la fortuna non è sufficiente, occorre essere informati in un senso molto ampio. Informazione politica, macroeconomica e sul mondo dell'impresa. Nazionale e internazionale. Specialmente per il day trader non professionista, che normalmente non riceve "soffiate", è importante avere una visione globale che gli consenta di filtrare la massa d'informazioni che riceve dalla stampa (è d'obbligo leggere i quotidiani economici e finanziari) e dalla rete, dove numerosi siti forniscono notizie e valutazioni sui titoli e sulle tendenze delle borse.

Quando la borsa andava con il vento in poppa, era sufficiente, particolarmente sul NM, mettersi sulla scia dei titoli che avanzavano. I titoli progredivano improvvisamente e si teorizzava che lo stesso trading on line contribuisse a produrre le tendenze. Ora che occorre scegliere con oculatezza, bisogna conoscere almeno i fondamentali delle imprese, gli orientamenti dei grandi fondi e l'andamento delle borse mondiali, soprattutto del Nyse e del Nasdaq, dai quali le borse europee sono quotidianamente dipendenti. La Borsa dei titoli tecnologici americana ha perso dall'inizio dell'anno più di un quarto della propria crescita. Tutte le grandi aziende che operano nel settore delle nuove tecnologie sono state colpite dal rallentamento nel ritmo con cui le imprese americane rinnovano le proprie tecnologie dell'informazione. Tutto ciò è logico. D'ora in avanti la modernizzazione delle imprese assumerà un ritmo meno forsennato e la bolla finanziaria che si era creata si è sgonfiata.

Esistono poi strumenti più raffinati, come l'analisi tecnica, che consentono di disegnare linee di tendenza, medie mobili, grafici. Ma entriamo in un ambito molto avanzato e quasi professionale, anche se alcuni software forniscono questi strumenti, normalmente a pagamento.

 E-GOVERNMENT

Cosa è l'e-government?

E' l'utilizzo delle nuove tecnologie telematiche nei rapporti tra la Pubblica Amministrazione e i cittadini e tra gli organi della P.A. al loro interno.
Si tratta di un salto di qualità nel processo di innovazione tecnologica nelle Pubbliche amministrazioni. Le nuove conquiste dell'informazione e della tecnologia messe al servizio di un rapporto più rapido, diretto e trasparente tra i cittadini e i vari livelli di governo della cosa pubblica.

Questo è il significato del concetto di e-government precisato dall’ex Ministero della Funzione Pubblica presieduto dal ministro Bassanini e tuttora valido:

Obiettivi dell’E-governement:


  1. Migliorare l'efficienza operativa interna delle Amministrazioni.
  2. Offrire ai cittadini e alle imprese servizi integrati e non più frammentati secondo le competenze dei singoli enti di governo.
  3. Garantire a tutti l'accesso telematico alle informazioni e ai servizi erogati dalle pubbliche amministrazioni.

  4. Ai cittadini che richiedono un servizio non dovrà più essere richiesto di fornire informazioni già a disposizione della Pubblica amministrazione, seppure trasmesse in altra occasione e ad altri Enti. E neanche di indirizzare la propria richiesta all'Ufficio di stretta competenza, secondo un'articolazione dell'Amministrazione che i cittadini non sono tenuti a conoscere. Dovrà cadere anche il vincolo territoriale, che oggi consente di rivolgersi solo all'Ente competente secondo la residenza anagrafica.

    Per fare un esempio concreto: basterà comunicare il cambio di residenza o le variazioni anagrafiche una sola volta a un unico sportello di front office, che ne informerà tutte le amministrazioni interessate.

    Protagoniste dell'innovazione dovranno essere le amministrazioni locali, che nel modello decentrato e federale dello Stato rappresenteranno il front-office dell'intero sistema amministrativo a disposizione diretta dei cittadini, mentre le amministrazioni centrali svolgono il ruolo per lo più di back-office.

    Saranno però coinvolte tutte le istituzioni del Paese, a qualsiasi livello: oltre a Regioni, Province e Comuni, scuole, ospedali, Asl, centri per l'impiego, camere di commercio.


  1. Gli strumenti per l'e-government

    Perché sia possibile integrare fra loro le attività e le funzioni delle varie pubbliche amministrazioni, e perché queste siano pienamente alla portata del cittadino-utente, saranno predisposti tre strumenti fondamentali.

    • La rete nazionale, cioè la rete Extranet che connette tra loro tutte le reti centrali, regionali, locali, di categoria e di settore amministrativo, quelle già esistenti e quelle in via di attivazione. Tutti i soggetti pubblici connessi, a qualsiasi livello operino, agiranno in condizione di parità nell'accesso alle informazioni. La rete può costruirsi sulla base di intese tra Governo, Regioni ed Enti locali miranti a costituire una Extranet del sistema delle amministrazioni pubbliche.

    • La carta d'identità elettronica. Dopo una prima sperimentazione in alcuni Comuni che partirà questo autunno (100.000 carte d'identità), si procederà entro l'arco di tempo prefissato - 10-12 mesi - alla emissione di 1 milione di carte d'identità utilizzabili anche per accedere a servizi a carattere nazionale. La carta d'identità elettronica non sarà solo il nuovo documento di riconoscimento personale, ma darà anche al cittadino il diritto all'accesso a tutti i servizi della Pubblica amministrazione erogati on-line.

    • La firma digitale, oramai pienamente operativa, servirà per dare validità giuridica a tutti quei rapporti tra le pubbliche amministrazioni e i privati che la richiedono (transazioni economiche ma anche, per esempio, le dichiarazione delle imprese a Inps, Inail ecc.). Il Piano d'azione prevede azioni di promozione e di diffusione delle firme tra i dipendenti pubblici che possono firmare atti, tra i cittadini e tra le imprese.


  2. Le azioni delle Amministrazioni centrali

    Compito delle Amministrazioni centrali è quello di attivare nella rete un sistema di portali per consentire il pieno accesso ai servizi e alle informazioni. Portale unificato delle norme, con un motore di ricerca che conduca i cittadini a consultare leggi, norme e decreti.

    Portale unificato dei servizi al cittadino, dove reperire moduli, compilare dichiarazioni, trasmettere le richieste di servizio ed essere indirizzati on-line allo specifico portale di ogni amministrazione. Da qualsiasi parte del territorio nazionale, in maniera omogenea.

    Finirà dunque la caccia, spesso difficile e talvolta infruttuosa, ai moduli da acquistare: saranno stampati a casa, oppure compilati, sottoscritti e spediti senza bisogno di stampa.

    Gli sportelli di front-office dei Comuni saranno a disposizione dei cittadini bisognosi di aiuto.

    Portale per i servizi di certificazione, perché i funzionari dello Stato possano verificare in tempo reale la veridicità delle autocertificazioni. Con il sistema a regime, anche le autocertificazioni non saranno più necessarie: verranno sostituite dall'acquisizione on-line dei dati da parte di ogni amministrazione. Non sarà più il cittadino a dover certificare il proprio status, ma l'Amministrazione a doverlo verificare al proprio interno.

    Portale per i servizi all'impiego, per consentire l'incontro tra domanda e offerta di lavoro a livello regionale e nazionale. Chi cerca lavoro non dovrà più passare attraverso le frustranti attese del vecchio Ufficio di collocamento, ma troverà direttamente sulla rete le opportunità più vicine ai suoi interessi.

    Portale per i servizi alle imprese, perché le aziende e le società possano trasmettere per via telematica tutti i moduli e le comunicazioni richieste dallo Stato per lo svolgimento delle loro attività, e accedere a tutte le informazioni disponibili sul sistema delle imprese.

  3. Le azioni delle Amministrazioni locali

    La necessità di garantire l'omogeneità dei servizi in tutta Italia non impedisce a ogni singola Regione di procedere all'innovazione secondo linee e strategie proprie.

    Compito principale delle Regioni sarà attivare - come già in parte fatto - le rispettive reti di interconnessione tra gli enti locali del proprio territorio.

    Agli altri Enti, in particolare ai Comuni, spetta il compito fondamentale di realizzare gli sportelli di front-office, migliorando il rapporto diretto con i cittadini e le imprese, abbattendo le attuali forti differenze tra la qualità dei servizi erogati in una parte o in un'altra del Paese.

  4. Anagrafe e Catasto

    La interconnessione tra tutte le reti pubbliche consentirà di dare vita a un indice delle anagrafi, un vero e proprio indice dei cittadini italiani gestito dal Ministero dell'Interno, cui i Comuni parteciperanno nella fase di creazione e per gli aggiornamenti.

    Analogamente saranno messe in rete a livello nazionale - e quindi rese disponibili ai singoli Comuni, ai cittadini, ai professionisti - le informazioni relative ai dati catastali, con l'obiettivo di rendere disponibili tutti i dati relativi al territorio e di rendere più agevoli pratiche e verifiche relative alle posizioni Ici. Ciò avverrà grazie allo scambio permanente di dati tra Ministero delle Finanze e Comuni.

  5. Acquisti pubblici e aste on line (e_procurement)

    Come già largamente accade nel settore privato, le Pubbliche amministrazioni possono conseguire notevoli obiettivi di risparmio, maggiore rapidità e trasparenza delle procedure e agevolazione della concorrenza acquisendo per sé beni di consumo e servizi mediante gli strumenti del commercio elettronico.

    Aste telematiche permanenti e bandi di gara pubblicati in rete consentiranno sia alle amministrazioni centrali che a quelle locali di "stare sul mercato" dei beni e dei servizi - dalle grandi forniture al materiale di largo consumo - con gli stessi vantaggi attualmente consentiti alle aziende privati e ai consumatori.

  6. La formazione

    Parte integrante del Piano d'Azione è la formazione dei pubblici dipendenti all'utilizzo delle nuove tecnologie, sia per le esigenze di alfabetizzazione che per il perfezionamento. E' prevista l'erogazione di 30 ore di corso per ogni dipendente, per una popolazione iniziale di circa 400.000 dipendenti pubblici.

SICUREZZA DEI DATI

INTERNET, COME UTILIZZARLO SENZA RIMETTERCI

Abbiamo ricapitolato per voi alcune semplici precauzioni da adottare per non essere sopraffatti dalla rete mentre chiediamo informazioni o acquistiamo on line.

RISERVATEZZA E INTEGRITA' DEI DATI

Il sito dovrebbe assicurare la trasmissione d'informazioni (come, ad es. il numero della carta di credito) avvalendosi di un protocollo di dati protetto, impedendo così che soggetti non autorizzati possano vederli ed alterarli.

Quando entrate in un'area protetta di un sito, verificate subito la comparsa sulla barra di stato del browser di una piccola icona raffigurante un lucchetto e che, nella barra dell'indirizzo, l'indicazione del protocollo utilizzato si trasformi da http in https.

VI CONSIGLIAMO, POI, LE SEGUENTI REGOLE:


  1. meglio fidarsi di un marchio noto e diffidare di offerte "incredibilmente" vantaggiose;
  2. leggere con attenzione le condizioni di servizio e di pagamento per non correre il rischio di sottoscrivere involontari abbonamenti con ripetuti addebiti mensili;
  3. stampare e conservare sempre il modulo sottoscritto "virtualmente".

    COOKIES

    La connessione alla rete sta diventando per molti un'operazione di routine giornaliera. In poco tempo, la connessione al proprio sito web preferito permette di raccogliere dati, scaricare programmi e file nel proprio PC. La sensazione di assoluta libertà nel navigare nella rete fa credere di non essere rintracciabili; purtroppo nell'era di Internet, uno dei più grandi problemi è, invece, la riservatezza dei dati. La rete si avvale infatti di un sofisticato sistema d'identificazioni dell'utente, da cui può trarre molte informazioni, desumibili dalle "tracce" interne ed esterne lasciate dal proprio PC. Una di queste tracce sono i "Cookies".

    Essi sono informazioni registrate dal Server in un file dell'utente, le quali possono essere riprese più tardi. La tecnica dei "Cookies" è basata sul protocollo HTPP (tecnica impegata dai server Web per distribuire informazioni ai browser Web) detenuto dal server. Più in dettaglio, un "cookies" é cosituito da un insieme di variabili che l'utente ed il server si scambiano tra loro. L' HTPP permette di memorizzare tali variabili nell'hard disk dell'utente durante una transazione; le quali potranno poi essere lette dal browser.

    Un'altra traccia che viola la nostra privacy è il File Index.Dat. Questo è un file appartenente al sistema Window, in grado di memorizzare i siti visitati durante la navigazione. Per rimuoverlo non è sufficiente azzerare quotidianamente la cronologia , ma occorre una vera e propria modifica al sistema operativo di Window Explorer.

    La soluzione, per mantenere la riservatezza dei dati personali, è la consapevolezza, da parte dell'utente, dei rischi cui può andare incontro, ed agire di conseguenza, cercando di essere vigili nel fornire i propri dati personali. In conclusione, occorre quindi la massima attenzione al "Grande Fratello" della rete.

    VIRUS

    Attenzione ai Virus. Occorre sempre aggiornarsi sui Virus informatici in arrivo. La primavera è poi il periodo più frequente, in cui vi è il maggiore picco dei virus che distruggono Hard drives, e si inseriscono nei PC distruggendo files, etc. etc.

    Eric Chien, Capo ricercatore della "Symantec Corp.", società che si dedica alla ricerca antivirus in Europa e Medio Oriente, ha dichiarato che il problema del dilagare dei Virus va imputato all'Ingegneria sociale. Il virus "Melissa" come il noto " I Love You", che usava la posta elettronica tramite il Microsoft Outlook per inondare i PC con posta, apparì alla fine di Marzo 1999.

    "Attenzione, specialmente nell'aprire la posta elettronica a file che uno può credere che siano scherzi o giochi mandati da un amico" - dice April Goostree, ricercatore della McAfee Corp, un'altra Società di Ricerche Antivirus.

    Un gruppo di virus, conosciuti con il nome di "Kakworms" sono attesi per il 1 Aprile, ma ci si attende solo qualche danno irrilevante come lo spegnimento dei PC.

    Altri virus sono in arrivo per il 13 Aprile, ma già conosciuti, le cui protezioni antivirus sono state già attivate. (Fonte Reuters).

    A proposito: vi avvertiamo di un nuovo virus, il cui funzionamento é il seguente: prende un messaggio qualsiasi tra quelli arrivati in un outlook e lo invia ad altra persona della lista dei contatti con il contenuto dell'originale, ma con un attachment ".exe" con un nome qualsiasi.

    Dato che il mittente si conosce ed il contenuto non ha senso perché non é diretto a te, per istinto si prova ad aprirlo ed automaticamente il virus si propaga agli altri destinatari della tua lista di outlook. Il virus non é letale ma molto fastidioso, per cui eliminate tutti i messaggi strani con attachment ".exe".

    E-MAIL e PRIVACY

    I messaggi di posta elettronica inviati a qualsiasi destinatario, potrebbero passare per le mani di utenti a cui non sono destinati. Non è difficile per un hacker, un gestore di Server oppure per il nostro più vicino collega di lavoro, entrare nel nostro programma di Outlook Express e dare una sbirciatina ai nostri messaggi.

    Per rendersi conto di quanto la posta elettronica sia vulnerabile, bisogna essere a conoscenza di come le e-mail si muovono nella rete. I programmi come Outlook Express, sembrano dare a prima vista un tranquillizzante senso di controllo della corrispondenza elettronica: arrivo dei messaggi, organizzazione, archiviazione ed eliminazione degli stessi, invio delle risposte.

    Apparentemente c'è la sensazione che tutta la corrispondenza e-mail giunga direttamente al destinatario senza ostacoli ed intrusioni .Non è così , perchè le e-mail seguono un processo d'instradamento come quello della posta tradizionale, ma, a differenza di questa, non hanno busta sigillata.

    Aver cancellato i vecchi messaggi non significa, ad esempio, che siano andati perduti per sempre. Nella maggior parte delle applicazioni di posta elettronica i messaggi, benché "eliminati" rimangono immagazzinati in una cartella di posta "eliminata" fino a che non si esce dal programma, ma anche dopo aver svuotato detta cartella, i dati ivi contenuti restano nell' hard disk fino a quando altri dati non li sovrascrivono.

    Se sono stati eliminati i messaggi dal proprio programma di posta elettronica, non è poi detto che essi siano stati eliminati dal programma del destinatario, come pure è possibile che una copia dei messaggi non siano stati cancellati dal provider oppure siano inviati a fonti governative e di controllo.

    Per garantirsi una migliore riservatezza occorrerebbe prestare molta attenzione a ciò che si scrive, utilizzando il servizio di posta di quei siti WEB che permettono d'inviare e ricevere e-mail senza usare l'account di collegamento con Internet. I siti WEB conservano infatti la posta sui propri Server, cosicché ognuno possa accedervi tramite Password e nome Utente. Con l'utilizzazione di un qualsiasi pseudonimo sarà dunque possibile ottenere un certo anonimato e collegarsi con la propria casella di posta elettronica. Un altro modo di diventare anonimi, è utilizzare un servizio di re-mailing o re-indirizzamento come il sito Anonymizer (www.anonymizer.com), che è un sistema d'indirizzamento che permette di inviare messaggi senza indirizzo identificativo in uscita, spesso tramite cifratura.

 INTERNET E I BAMBINI

I bambini usano già e useranno la rete in misura molto maggiore dei loro genitori, che spesso non hanno le minime conoscenze per governare la situazione.

Le più recenti indagini Usa dicono che nel Paese a più alto uso di internet, almeno 25 milioni di bambini ogni giorno navigano per ore; per il 2005 si prevede che saranno almeno 44 milioni. 1 su quattro di questi bambini almeno una volta ha esplorato un sito porno; 1 su 5 ha avuto proposte sessuali di vario genere. Il 75% dei genitori sono preoccupati.

Adescamento, siti porno, pedofilia, bollette pesantissime: sono i quattro problemi che internet può creare nei confronti dei minori.

Il rischio di allarmismi inutili e di una demonizzazione controproduttiva (i bambini sono attratti da tutto ciò che gli adulti proibiscono) è pari a quello di una sottovalutazione irresponsabile.

I software di controllo:

Ci sono diverse iniziative di software che permettono ai genitori di controllare l'utilizzo di internet dei propri figli.

Net Nanny

Permette di programmare alcune limitazioni di accesso a siti, newsgroups, chat che abbiano contenuti giudicati a rischio. Il sofware consiste nella scelta di alcune parole a esplicito o ambiguo contenuto sessuale (o di violenza, o razzista), aggiornabili di continuo. Se il minore cerca di stabilire un un contatto con un sito del genere, scatta il controllo chiudendo la connessione.

Proprio a ottobre scorso è stata presentata l'ultima versione del software Net Nanny 4, che permette altre funzioni di controllo sulla durata dell'accesso e una più intelligente funzione di filtro.

Costa $49,95 e si può caricare dal sito www.netnanny.com.

Cyber Patrol

Con questo software i genitori possono stabilire anzitutto la quantità di tempo della navigazione e possono inibire l'accesso a determinati siti prescelti.
Costa $ 49,95 e si può caricare dal sito www.surfcontrol.com.

Altri software:


 
 

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