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Manutenzione dei mobili


Come riparare e mantenere un mobile in legno

Con il passare degli anni, si forma sul legno uno strato do polvere e di vecchia cera, che come una patina opaca ne oscura il colore e la venatura. Per eliminare la patina opaca e riportare il legno alla sua naturale bellezza sarà necessario utilizzare un rivitalizzatore.

Se ilmobile è macchiato, il trattamento da adottare dipenderà dal tipo di danno, che potrà avere intaccato soltanto la superficie di lucidatura oppure potrà essere penetrato in profondità.

  • PULIRE IL LEGNO

Togliere lo sporco dal mobile con l'aiuto di un panno e di un rivitalizzatore - un composto di 4 parti di acquaragia e di una parte di olio di semi di lino - che non intaccherà la finitura, ma soltanto la cera lucidante, che sarà rimossa insieme alla patina di sporco accumulato.

L'impiallacciatura non si solleverà e tanto meno la venatura del legno. Se il mobile fosse molto sporco utilizzare una matassa di lana di vetro impregnata di rivitalizzatore.

Non esercitare troppa pressione e lavorare in direzione delle venatura per non graffiare la finitura sottostante. Quindi passare il mobile con un panno bagnato in acquaragia. Dopo la pulizia applicare uno strato di cera o di lacca a tampone.

  • RIMUOVERE LE MACCHIE

Alcune macchie bianche sono spesso provocate dalla rottura della finitura troppo morbida della superficie del mobile. Per eliminarle, applicare un lucido metallico liquido utilizzando un panno morbido e umido.

Rilucidare quando non saranno rimaste più tracce di imperfezione. Se l'acqua penetra al di sotto della finitura, spesso lascia una macchia scura. Togliere la finitura ricorrendo ad un lucido metallico è una soluzione, ma potrebbe essere necessario sverniciare o persino sbiancare la zona.

Anche le macchie d'inchiostro reagiscono al lucido metallico se non sono penetrate nella finitura e l'alcol denaturato rimuove l'inchiostro del tipo per artisti.

Se nessuno di questi metodi fosse efficace, bisognerà sverniciare la zona con alcol denaturato o con uno sverniciatore chimico, applicando un poco di candeggina sulla macchia con un pennello da pittura. Ritoccare la rappezzatura con vernice di color legno e rilucidare.

Se la cera cade sul legno,attendere che solidifichi prima di rimuoverla con un unghia o con una spatola di plastica poi applicare la cera lucidante fresca.

  • RIPARARE SUPERFICI DANNEGGIATE

Sui mobili regolarmente utilizzati è frequente riscontrare ammaccature, graffi o altri danni minori. Essi costituiscono indizi importanti per stabilire l'autenticità dei pezzi antichi e spesso accade che i riproduttori invecchino artificialmente i mobili.

I piccoli graffi e le ammaccature si potrebbero ignorare, ma in caso contrario i rimedi sono semplici. In entrambi i casi è comunque necessariomantenere il legno regolarmente lucidato affinchè sia protetto, usare mollettoni sui tavoli da pranzo e cercare di rimuovere le gocce prima che possano macchiare.

Se la finitura è bruciata, si può migliorare la situazione applicando lucido metallico. Ma se la bruciatura avrà intaccato anche il legno, bisognerà grattarlo con un coltello ben affilato, stuccare il buco creato dall'intervento, o, se questo è poco profondo, livellarlo con il lucido. I materiali da usare per la riempitura dipenderanno dall'estensione del danno.

Per cammuffare una riparazione, occorre scegliere accuratamente i colori di stucchi e lucidi. La cera si rivela ottima per elimunare piccoli buchi, quali quelli provocati dai tarli. Usando un piccolo saldatore si sciolgono i pastelli a cera nel coperchio di un barattolo per ottenere il colore desiderato.

Quando la cera dei pastelli si è raffredata, se ne premono alcune scaglie all'interno dei buchi con un coltello poi si brunisce la zona con il retro di un pezzo di carta abrasiva. Infine si sigilla il rappezzo con il lucido. Utilizzare uno stucco di quelli in commercio per riempire buchi più grandi.

Gli stucchi son venduti in una vasta gamma di colori. premendo lo stucco con una lama flessibile all'interno del buco anche senza livellarlo,quindi rifinire con una carta abrasiva a grana sottile. Le piccole ammaccature possono essere risolte utilizzando semplicemente l'acqua per fare gonfiare il legno.

La finitura si rimuove con acquaragia, poi si ricorre all'acqua e al calore. Dopo che il legno si è gonfiato deve essere lasciato asciugare prima di carteggiarlo, colorarlo con una tinta adeguata e lucidarlo. Si possono eliminare graffi leggeri con un lucido metallico, o cammuffarli strofinandoli con un lucido per scarpe.

Un graffio profondo che sia penetrato sotto la finitura fino a intaccare il legno andrà riparato solamente sverniciando e rifinendo la zona interessata dal danno.

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